La biblioteca dei ragazzi, novità in edicola
I nuovi capolavori della narrativa che hanno incantato generazioni di giovani lettori. Prima uscita: Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry per la prima volta in edicola a soli €3,90! SPECIALE HARRY POTTER: L’intera serie Harry Potter con un prezzo speciale per i primi 2 volumi:Incolla i codici a barre dei primi 5 volumi della Biblioteca dei Ragazzi sull’apposito buono sconto che hai trovato nella prima uscita Il Piccolo Principe, consegna all’edicolante il buono e avrai uno sconto di 2,00 € su Harry Potter e la pietra filosofale in edicola dal 31 gennaio! (invece di 8,90 € lo pagherai 6,90 €!).
Per avere uno sconto di 2,00 € sul secondo libro di Harry Potter in edicola dal 7 marzo, incolla i codici a barre dei volumi 6, 7, 8, 9 e 10 della Biblioteca dei Ragazzi sull’apposito buono sconto che troverai nella sesta uscita Il leone, la strega e l’armadio (Le Cronache di Narnia) e consegna all’edicolante il buono! (invece di 8,90 € lo pagherai 6,90 €!)
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban in edicola dall'11 aprile
Harry Potter e il calice di fuoco in edicola dal 16 maggio
Harry Potter e l'ordine della fenice in edicola dal 20 giugno
Harry Potter e il principe mezzosangue in edicola dal 25 luglio
Harry Potter e i doni della morte in edicola dal 29 agosto
Periodicità: Settimanale
N. uscite previste: 60*
Prezzo 1° uscita: 3,90€
Prezzo 2° uscita: 6,90€
Prezzo a regime €6,90 (salvo variazioni delle aliquote fiscali).
La collana si compone di 60 uscite + 7 uscite speciali dedicate alla serie di Harry Potter
Prezzo €8,90 per Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti, prezzo 9,90 per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, prezzo €11,90 per Harry Potter e il calice di fuoco, Harry Potter e il principe mezzosangue e Harry Potter e i doni della morte, prezzo 12,90 per Harry Potter e l'ordine della fenice.
Il libro del mese #2: Dicembre
Nel mese di Dicembre, rispetto a Novembre ho letto qualcosa in più, per poi bloccarmi ovviamente per le feste. Devo dire che le letture di Dicembre sono stare quasi tutti piacevoli quindi la scelta non è così facile come quella di Novembre.
Per il mese di Dicembre il libro che più mi ha appassionata è stato: "Il libro delle anime- Glenn Cooper". Ma passiamo a copertina e trama:
Trama: È un semplice libro antico, ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297 da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un semplice libro antico, ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un'ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell'enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d'impedire al mondo di conoscere la verità. Un'ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.
La mia opinione: Quello che più mi è piaciuto di questo libro è la presenza di personaggi come Nostradamus e Shakespeare. Continua l'avvincente storia dei libri di anime e anche questa volta sono stata rapita dalla storia, nonostante anche il primo fosse molto bello, in questo ho trovato un qualcosa in più, forse perché in questo libro viene spiegata meglio la storia. Quindi anche questo ve lo consiglio. Per questo ho scelto questo romanzo come libro del mese di Dicembre ;) (Per la recensione cliccate sul titolo del libro in alto prima della foto della copertina)
Recensione "Il mio cuore cattivo- Wulf Dorn"
Prezzo: 12.66E
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 347
Trama: C'è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l'avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l'aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C'è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come "arresto cardiaco" non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non ricorda cosa sia successo. Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l'identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi proprio lei stessa...
Recensione: Avendo già letto da poco un altro libro di questo autore, La psichiatra, nutrivo delle aspettative positive anche verso questo romanzo. Sono stata felice che queste aspettative non siano venute meno. Infatti questo scrittore mi ha introdotto in questo genere e me ne ha fatto innamorare.
Dorn ha un modo di scrivere moderno e leggero, che sommato alla curiosità che il racconto suscita pagina dopo pagina, rendono i suoi romanzi facili da "mangiare" in un sol boccone.
Anche stavolta la voce narrante è al femminile, anche se a differenza de "La psichiatra" in cui la protagonista è un'adulta, in "Il mio cuore cattivo" ci troviamo alle prese con una sedicenne.
Devo ammettere che ho pensato più volte anche io che Doro fosse veramente pazza, ma più ci pensavo più mi convincevo che probabilmente lo scrittore mi stava ingannando. Sin dall'inizio del libro ero super curiosa di sapere cosa fosse successo al fratellino di Doro, mi chiedevo soprattutto che ruolo avesse giocato lei nella morte del piccolo e cosa la sua mente le stesse nascondendo. Non ho mai dubitato invece sulla veridicità delle sue parole sull'Apparizione di Kevin nel capanno, come poteva lei averlo riconosciuto nel poster se non lo avesse davvero visto in quel capannone?
Per quanto il suo psichiatra le avesse dato una spiegazione a tutto, io continuavo a dirmi che c'era qualcosa in più. Come per il precedente libro letto di questo scrittore, ho avuto dubbi abbastanza fondati ma anche questa volta il finale mi ha sorpresa proprio perché mai l'avrei immaginato. Infatti Dorn spiega tutto proprio nelle ultime pagine come in "La psichiatra", quindi è impossibile indovinare, tutt'al più ci si può avvicinare. Il mio voto quindi è abbastanza alto:
Recensione "Il nero e l'argento- Paolo Giordano"
Prezzo: 12.75
Genere: Narrativa Moderna e contemporanea
Trama: È dentro le stanze che le famiglie crescono: strepitanti, incerte, allegre, spaventate. Giovani coppie alle prime armi, pronte ad abbracciarsi o a perdersi. Come Nora e suo marito. Ma di quelle stanze bisogna prima o poi spalancare porte e finestre, aprirsi al tempo che passa, all'aria di fuori. "A lungo andare ogni amore ha bisogno di qualcuno che lo veda e riconosca, che lo avvalori, altrimenti rischia di essere scambiato per un malinteso". È così che la signora A., nell'attimo stesso in cui entra in casa per occuparsi delle faccende domestiche, diventa la custode della loro relazione, la bussola per orientarsi nella bonaccia e nella burrasca. Con le pantofole allineate accanto alla porta e gli scontrini esatti al centesimo, l'appropriazione indebita della cucina e i pochi tesori di una sua vita segreta, appare fin da subito solida, testarda, magica, incrollabile. "La signora A. era la sola vera testimone dell'impresa che compivamo giorno dopo giorno, la sola testimone del legame che ci univa. Senza il suo sguardo ci sentivamo in pericolo".
Recensione: per scegliere i libri da comprare mi faccio guidare sempre dall'istinto, si spiega infatti il perché io abbia questo libro che non mi ha entusiasmato tantissimo: è stato un regalo dell'Euroclub in seguito ai miei acquisti. Avendo sentito molti pareri discordanti su questo scrittore e non avendone letto nemmeno un'opera, mi sono decisa a leggere questo romanzo per vedere un pò che parere mi sarei fatta io.
Per quanto riguarda il tipo di scrittura, Giordano scrive benissimo e la lettura diviene scorrevole, il libro è scritto in modo molto semplice come se lo scrittore stesse parlando a tu per tu con il lettore.
Per quanto riguarda la storia invece a me non ha coinvolto molto: Il libro parla di una famiglia, moglie marito e figlio, la cui esistenza si sgretola quando la loro tata-domestica si ammala di tumore. La storia è "raccontata" dalla voce maschile del padre di famiglia, narra tutti passaggi della malattia della domestica e i cambiamenti del suo rapporto con la moglie.
Quello che a me non ha convinto, nonostante la lettura abbastanza scorrevole, è il fatto che non ho trovato un senso al libro, questo infatti gira intorno alla malattia della donna e non va a parare da nessuna parte. Sono rimasta sinceramente delusa, mi aspettavo un qualcosa che accendesse una fiamma dentro di me, ma non c'è stato nulla, non vedevo l'ora di finirlo per passare alla prossima lettura e questo mi è dispiaciuto tantissimo. Probabilmente in seguito avrò il piacere di leggere qualche altra opera di questo autore e può anche essere che mi prenderà in modo diverso. Per questo il mio voto è molto basso:

Recensione "Canto di Natale- Charles Dickens"
Prezzo: 5E
Genere: Classica
Trama: Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
Recensione: Ho comprato questo libro perchè mi è piaciuta tanto la copertina e poi perchè siamo vicini a Natale e volevo leggere qualcosa in tema. Confesso di averlo comprato senza neanche aver letto la trama, mi sono fidata dell'istinto e successivamente dei commenti positivi letti qua e là ;)
La storia è sicuramente molto originale e con un messaggio importante per il lettore. La storia racconta di un uomo che a ridosso di Natale vede lo spirito del suo socio morto qualche anno prima, questo lo avvisa che riceverà la visita dei tre spiriti del Natale: il Natale passato, il Natale presente e il Natale futuro. Devo dire che il protagonista ha iniziato subito a beneficiare della visita degli spiriti, essendo un uomo tirchio, arcigno, sgarbato e SOLO. Dovrà rivedere le sue priorità e imparare ad essere felice.
L'aspetto negativo di questo libro, secondo me, è che pur essendo una bella storia, non mi piace come viene scritta dall'autore. Comunque la lettura in generale è stata leggera e piacevole, mi ha fatto assaporare ancor di più lo spirito Natalizio.
Il mio voto per la storia è abbastanza alto:




Nessun tepore lo poteva scaldare, nessun clima invernale lo faceva rabbrividire. Nessun vento di bufera era più gelato di lui, nessuna tempesta di neve più accanita nel suo scopo, nessuna pioggia battente meno disposta ad ascoltare una supplica.
Genere: Classica
Trama: Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
Recensione: Ho comprato questo libro perchè mi è piaciuta tanto la copertina e poi perchè siamo vicini a Natale e volevo leggere qualcosa in tema. Confesso di averlo comprato senza neanche aver letto la trama, mi sono fidata dell'istinto e successivamente dei commenti positivi letti qua e là ;)
La storia è sicuramente molto originale e con un messaggio importante per il lettore. La storia racconta di un uomo che a ridosso di Natale vede lo spirito del suo socio morto qualche anno prima, questo lo avvisa che riceverà la visita dei tre spiriti del Natale: il Natale passato, il Natale presente e il Natale futuro. Devo dire che il protagonista ha iniziato subito a beneficiare della visita degli spiriti, essendo un uomo tirchio, arcigno, sgarbato e SOLO. Dovrà rivedere le sue priorità e imparare ad essere felice.
L'aspetto negativo di questo libro, secondo me, è che pur essendo una bella storia, non mi piace come viene scritta dall'autore. Comunque la lettura in generale è stata leggera e piacevole, mi ha fatto assaporare ancor di più lo spirito Natalizio.
Il mio voto per la storia è abbastanza alto:




Nessun tepore lo poteva scaldare, nessun clima invernale lo faceva rabbrividire. Nessun vento di bufera era più gelato di lui, nessuna tempesta di neve più accanita nel suo scopo, nessuna pioggia battente meno disposta ad ascoltare una supplica.
Recensione "Il libro delle anime- Glenn Cooper"
Prezzo: 5E
Genere: Thriller e suspance
Trama: È un semplice libro antico, ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297 da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un semplice libro antico, ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un'ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell'enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d'impedire al mondo di conoscere la verità. Un'ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.
Recensione: Anche questa volta per me Glenn Cooper è stato una garanzia. Questo secondo episodio infatti oltre ad avermi affascinata quanto l'altro, è stato anche capace di incuriosirmi ancora di più vista la presenza di personaggi come Calvino, Nostradamus e Shakespeare. Infatti questo particolare lo ha reso ancora più bello ed interessante ai miei occhi di lettrice.
Sono stata felice di aver dovuto incontrare nuovamente Will e Nancy e di aver fatto la conoscenza del loro figlioletto. Devo dire che ero molto scettica su questa trilogia, pensavo non mi sarebbe piaciuta e che questo fosse un genere lontano dai miei gusti, invece mi sono dovuta ricredere: non solo i primi due libri mi sono piaciuti molto, ma sono due dei libri più belli e affascinanti che io abbia mai letto. La storia non è scontata e ci si ritrova in uno stato di curiosità per tutta la durata del libro. Non posso immaginare cosa mi riserverà il terzo volume. Ho cercato invano aspetti negativi e non sono riuscita a trovarne, questo perchè il tutto ha una logica e il libro è ben scritto sotto tutti gli aspetti. i capitoli dedicati a Vectis mi hanno incuriosita tanto, tanto da immaginare quel posto e sentire il desiderio di entrare nella storia e vederlo con i miei occhi. Dedurrete quindi che il mio è un voto alto :)





5 stelle per questo libro davvero formidabile. Speriamo che il terzo segua questa scia e non deluda le mie aspettative :)
Raoul Bova, uno dei protagonisti del film tratto dal libro "Uccidi il padre"
Tra i progetti che il romanzo svilupperà sono previsti un film per il cinema e una serie televisiva.
Dazieri intanto dichiara: “Sono orgoglioso e felice di lavorare con uno degli attori italiani che più ammiro mentre sono impegnato nella scrittura del seguito di “Uccidi il Padre”. Insieme daremo un volto a Dante e Colomba, come tantissimi lettori mi hanno chiesto”.
Per parte sua Bova dice: “Dazieri rappresenta uno degli autori italiani da me più apprezzati. E’ un privilegio poter lavorare con lui e creare un progetto cinematografico e televisivo finalmente di grande respiro internazionale”.
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