Prezzo:
14 euro
Pagine:
254
Genere:
Thriller e suspance
Trama: Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive. La sua vita però va improvvisamente in frantumi quando la figlia dodicenne Josy, affetta da una malattia sconosciuta, scompare senza lasciare traccia durante una visita nello studio del dottore che l'ha in cura. Viktor la cerca ovunque senza mai rassegnarsi, sacrificando la carriera e il matrimonio. Quattro anni dopo, mentre si trova bloccato su un'isola a causa di una tempesta, l'uomo riceve la visita di un'enigmatica e inquietante scrittrice di libri per l'infanzia, Anna Spiegel. La donna vuole assolutamente entrare in terapia con lui perché in qualche modo è perseguitata dai suoi personaggi, che hanno la capacità di diventare reali. Uno di essi, in particolare, somiglia in modo impressionante a Josy: si tratta di Charlotte, la protagonista del suo ultimo romanzo, che ha gli stessi sintomi della piccola e deve sfuggire a un'identica minaccia. Ma chi è davvero Anna Spiegel? Le sue allucinazioni sono il semplice frutto di una mente schizofrenica o nascondono indizi che potranno aiutare Viktor a risolvere il mistero della scomparsa della sua bambina? "La terapia", opera che ha rivelato Fitzek, è lo psychothriller che ha dato origine a un nuovo genere letterario, conquistando milioni di lettori.

Recensione: Questo è il primo libro che leggo di questo scrittore e devo dire che ne sono rimasta davvero piacevolmente colpita. Mi sono avvicinata ai thriller psicologici da poco e già non ne posso fare a meno, è un genere che davvero mi intriga parecchio, complice il fatto che è impossibile staccarsi dalle pagine per la curiosità. Questa è la storia del dottot Larenz, psichiatra che abbandona la brillante carriera dopo la scomparsa della figlia Josie. Anni dopo riceverà una visita inaspettata, quella di Anna Spiegel, scrittrice di libri per l'infanzia che sembra abbia qualcosa a che fare con la scomparsa della bambina, Inizia qui per Viktor un'indagine e una serie di scoperte alimentate dal suo bisogno di scoprire che fine ha fatto la sua unica figlia. Questo libro è pieno di colpi di scena, non è un libro scontato e leggendolo la notte mi sono sorpresa anche ad avere un po' di paura. Sono arrivata quasi alla fine senza esser riuscita a mettere in ordine tutti i tasselli e capire cosa veramente fosse successo, finché il libro stesso non ha risposto a tutte le domande, Questo è il motivo per cui secondo me questo è un libro ben riuscito, l'effetto sorpresa fino alla fine, lo consiglio a tutti, ma soprattutto a chi ama i gialli e i thriller ma vorrebbe un qualcosa in più :)
VOTO:




Prezzo: 12
Pagine:
656
Genere: fantasy e realismo magico
Trama: "Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore.
Recensione: Devo subito scrivere qualcosa per questo libro prima che tutta l'emozione si raffreddi un po'.
Oggi è terminata la mia avventura con Harry Potter.Avevo visto i film tranne proprio le due parti di Harry Potter e i doni della morte, ecco perché proprio questo libro è stata una totale sorpresa. Partiamo dal fatto che ero consapevole che la mia avventura sarebbe finita proprio con questo libro e quindi sono entrata subito nella disperazione più profonda. Con questi 7 libri ho avuto modo di affezionarmi a tutti i personaggi, anche ai più malvagi. Il precedente episodio mi aveva lasciata senza parole e con un magone nello stomaco dovuto alla perdita di uno dei personaggi che più ho amato e stimato, questa volta invece quello che mi ha lasciato Harry Potter è stato un vuoto, una serie di emozioni contrastanti che quasi quasi mi è sembrato di salutare degli amici dopo un lungo viaggio con la consapevolezza che forse non li rivedrò mai più, ma non sarà così, so per certo che non è un addio, rileggerò la saga e mi emozionerò ancora come la prima volta. Quello che mi ha colpito è il dovermi ricredere sul Professor Piton, ebbene si, l'ho odiato talmente tanto, oh si quanto l'ho odiato, per quanto non mi stia simpatico ancora adesso, ora comprendo il suo ruolo in tutta la storia, capisco i suoi comportamenti e i suoi spostamenti, diciamo che ora lo odio un po' meno :P
Che dire, è stata un'avventura fantastica, la più bella da quando ho iniziato a leggere probabilmente. Tutti nella vita dovrebbero aver letto almeno una volta Harry Potter. Lo consiglio ai più piccoli ma soprattutto agli adulti, presentate questi libri ai vostri figli e parlatene sempre con orgoglio ;)
VOTO:





Prezzo: 14
Pagine: 324
Genere: Thriller e suspence
Trama: Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa.Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?
Recensione: Questo è il terzo libro che leggo di questo autore e devo dire che anche stavolta non mi ha delusa. Devo però affermare che i precedenti mi hanno entusiasmata di più, mentre questo pur essendo un bel racconto, non ha suscitato il me le medesime emozioni. Quello che amo di questo scrittore è la semplicità nel suo modo di scrivere, adatto a tutti e soprattutto il suo mantenere viva la curiosità nei lettori. Questo romanzo racconta la storia di Sarah che sentendo un rumore decide di scendere in cucina pensando di trovare il marito, quello che si trova davanti è un uomo sfigurato e pieno di cicatrici, vestito come suo marito che le parla come se fosse lui. Sarah da lì entra in un incubo, non sa più di chi fidarsi, nessuno le crede, che fine ha fatto suo marito? chi è l'uomo in cucina? Sarah vuole scoprirlo e vuole ritrovare il marito, ma qualcuno che le crede c'è e l'aiuterà. Wulf Dorn ha uno stile fantastico, le sue storie sono affascinanti e avvincenti. Forse il personaggio che più ho "apprezzato" è proprio il "nemico" ossia l'uomo con le cicatrici, lui è la chiave del romanzo, ha un ruolo fondamentale e soprattutto ha un suo perchè. Ma Stephen dov'è? perché l'uomo sfigurato l'ha rapito? Io vi consiglio di leggere questo libro se siete amanti di questo genere e di questo autore, ma anche se volete cambiare genere, vi lascerà incollati alle pagine sino alla fine ;)
VOTO:


Prezzo: 13 euro
Pagine: 424
Genere: narrativa rosa straniera
Trama: Una strada coperta di neve, un'auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: è l'immagine dell'amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per più di cinquant'anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l'amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L'università, l'ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino farà incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l'inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili.
Recensione: Questo libro mi è stato regalato appena ho partorito quasi due anni fa ed era appena uscito in libreria. Lo avevo iniziato e abbandonato per i troppi impegni con il bambino. Questo mese è arrivato il suo momento. Tutti i libri di Sparks mi sono piaciuti e quindi sapevo già che anche questo mi sarebbe piaciuto, nonostante non a tutti sia piaciuto. Avevo paura di dover versare fiumi di lacrime perché in ogni libro l'autore sacrifica qualche personaggio (che di solito nella storia è il "cattivo"), sono rimasta contenta del fatto che in questo romanzo non ci sia un vero e proprio cattivo e che nessun personaggio sia stato "fatto fuori" ingiustamente. Questa è una storia dolcissima, il racconto di due coppie, seppur diverse e di periodi molto differenti. Si parla di Ruth e Ira, una coppia del passato e di Sophia e Luke una coppia del presente. Le due storie sono apparentemente lontane ma a fine romanzo si incontreranno cambiando la vita dei protagonisti. Per me è stato impossibile non amare tutti i protagonisti, l'autore racconta benissimo entrambe le storie d'amore, ma io in particolare ho adorato il personaggio di Ira, un uomo anziano che ha vissuto la sua intera esistenza alimentato solo dall'amore per la moglie Ruth. A fine romanzo c'è un colpo di scena che mi ha lasciata a bocca aperta, sono stata felicissima del finale, io amo i lieto fine e questo romanzo lo meritava davvero. Lo consiglio agli amanti del genere, Sparks non mi delude mai :)
Stessa musica del mese di Marzo: gli acquisti sono veramente scarsi, per fortuna c'è l'Euroclub e quindi ad ogni catalogo ordino qualcosina.
Vi faccio vedere i miei ultimi acquisti, li ho aspettati per quasi due mesi O.O, eccoli:
Il primo me lo sono concessa perché è il continuo di un libro che possiedo già:
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Il Cacciatore del buio:"Se non sarà fermato, non si fermerà." Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente - non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio - se non la propria rabbia... E un talento segreto. Perché Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla. Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga.
Mentre il secondo l'ho scelto perché Wulf Dorn è uno scrittore che mi piace molto:
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Phobia: Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?
A marzo sono riuscita a leggere 4 libri, a volte per me è un record leggerne più di due al mese da quando sono diventata mamma, essendo il bambino molto piccolo non va ancora all'asilo, ma a Settembre la mia mattina sarà più libera (si fa per dire visto che c'è sempre da fare) e riuscirò a leggere di più :D comunque a me basta avere la mia dose di pagine ogni notte per essere felice :)
Eccovi i libri letti a marzo (non sono in ordine di gradimento ma in ordine sparso):
- Ti prego lasciati odiare, Anna Premoli.
- I custodi della biblioteca, Glenn Cooper.
- Un uso qualunque di te, Sara Rattaro.
- Il mago di Oz, L. Frank Baum
Questa rubrica non premia il più bello letto nel mese, ma quello che mi ha lasciato qualcosa di più. Per questo ho deciso di eleggere libro del mese di Marzo Un uso qualunque di te.
Trama: Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.
La mia opinione: Ho scelto questo libro per il tema che tratta. Parla di tradimento, di delusione, di scelte sbagliate e sacrifici, ma soprattutto parla dell'amore di un genitore per un figlio, un amore incondizionato che a volte ci porta a mettere da parte noi stessi per il sangue del nostro sangue. Questo è un libro che fa riflettere e mi piace pensare che voi tutti prima o poi possiate leggerlo.
La crisi è arrivata anche per me e infatti negli ultimi mesi i miei acquisti librosi sono stati scarsissimi. Per me è una tristezza non poterne comprare quanti ne vorrei e ancor più non poter condividerli con voi. Speriamo di risollevarci presto. Per fortuna ho la mia scorta di libri a casa e quindi non rimango mai senza leggere, forse siamo a quasi 50 o più libri da leggere ancora in casa, per non parlare di quelli sul Kobo, ma comprarne è sempre bello :P
Comunque vi faccio vedere il mio unico acquisto di Marzo :(

- La culla vuota- Mary Higgins Clark: Un segreto viene gelosamente custodito dietro le porte chiuse del laboratorio di ricerca del Westlake Hospital, dove un famoso ginecologo candidato al Nobel lavora a un progetto che viola ogni principio etico della medicina tradizionale. Ma Katie, una giovane avvocatessa ricoverata nella clinica, assiste casualmente a una strana scena e si insospettisce. Da quel momento per lei ha inizio un vero e proprio incubo in cui, attraverso un agghiacciante susseguirsi di colpi di scena, si trova a essere insieme cacciatrice e preda.